Moloc era un falso dio menzionato nell’Antico Testamento. Sebbene molto sulla natura e l’origine di Moloc siano incerte, la Bibbia cita Moloc in otto occasioni, fornendo un contesto relativo ai problemi associati a questo dio.
La prima menzione di Moloc è in Levitico 18:21 in cui Dio comandò: “Non darai i tuoi figli perché vengano offerti a Moloc; e non profanerai il nome del tuo Dio. Io sono il SIGNORE.” (Levitico 18:21 – La Nuova Riveduta 1994). Il culto di Moloc comportava chiaramente il sacrificio rituale di persone, cosa che il popolo di Dio non doveva fare. Questo atto era punibile con la morte secondo Levitico 20:2, il quale dice: “Dirai ai figli d’Israele: “Chiunque dei figli d’Israele o degli stranieri che abitano in Israele sacrificherà uno dei suoi figli a Moloc dovrà essere messo a morte; il popolo del paese lo lapiderà.” (Levitico 20:2 – La Nuova Riveduta 1994).
Il sacrificio di persone a Moloc era considerato una profanazione contro il santo nome di Dio. Levitico 20:3 dice: “Anche io volgerò la mia faccia contro quell’uomo, e lo eliminerò dal mezzo del suo popolo, perché avrà sacrificato dei figli a Moloc per contaminare il mio santuario e profanare il mio santo nome.” (Levitico 20:3 – La Nuova Riveduta 1994). Inoltre, Dio disse: “4 Se il popolo del paese chiude gli occhi quando quell’uomo sacrifica i suoi figli a Moloc, e non lo mette a morte, 5 io volgerò la mia faccia contro quell’uomo e contro la sua famiglia e li eliminerò dal mezzo del loro popolo, lui con tutti quelli che come lui si prostituiscono a Moloc.” (Levitico 20:4-5 – La Nuova Riveduta 1994).
Eppure, questo chiaro e severo monito di Dio non pose fine alla pratica del culto di Moloc tra gli israeliti. Partecipò anche il re Salomone. 1 Re 11:7 dice: “Fu allora che Salomone costruì, sul monte che sta di fronte a Gerusalemme, un alto luogo per Chemos, l’abominevole divinità di Moab, e per Moloc, l’abominevole divinità dei figli di Ammon.” (1 Re 11:7 – La Nuova Riveduta 1994). Questo versetto collega il culto di Moloc con gli Ammoniti.
Re Giosia avrebbe poi preso molto seriamente il comando della legge contro il culto di Moloc. 1 Re 23:10 dice: “Profanò Tofet nella valle di Ben-Innom, affinché nessuno potesse più far passare per il fuoco suo figlio o sua figlia in onore di Moloc.” (1 Re 23:10 – La Nuova Riveduta 1994). La determinazione di Giosia di applicare le leggi di Dio alla società pose fine per un certo tempo al sacrificio di persone.
L’ultima menzione di Moloc si trova nelle parole di Dio a Geremia. “Hanno messo i loro abomini nella casa che è chiamata col mio nome, per contaminarla:
Hanno costruito gli alti luoghi di Baal che sono nella valle dei figli di Innom, per far passare per il fuoco i loro figli e le loro figlie offrendoli a Moloc; una cosa che io non avevo comandata loro e non mi era venuto in mente che si dovesse commettere una tale abominazione, facendo peccare Giuda.” (Geremia 32:35 – La Nuova Riveduta 1994).